"Non mi sono mai chiesto perché scattassi delle foto. In realtà la mia è una battaglia disperata contro l’idea che siamo tutti destinati a scomparire. Sono deciso ad impedire al tempo di scorrere. È pura follia."
"E se invece proprio dagli intrecci inevitabili, dai giochi spontanei, dagli abbracci il cui bisogno appare radicato nella natura umana a tal punto da nascere con essa, dai ricordi dolorosi ma necessari, fosse possibile comprendere che l’alterità lungi dall’essere reale fosse solo inconsistente e ostinata ricerca di essa? Con questo quesito ci lasciamo attraversare dalle intense istantanee di Michele Docimo dipinte di quella disarmante e curiosa semplicità di cui sempre dovrebbe essere ricca la tavolozza di un reporter."
Claudia Primangeli, (Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie / IED)
"Nella classifica redatta dall’associazione Reporter sans Frontieres ” l’Italia precipita dal 50° al 61° posto per la libertà di stampa, ben al di sotto di tutti i principali Stati europei. Uno scivolone che si giustifica con la fase del declino del berlusconismo, quando il conflitto d’interesse è deflagrato in tutta la sua potenza, le minacce recapitate dalle organizzazioni mafiose ad oltre 120 giornalisti, con la tagliola delle richieste di risarcimento danni usate a scopo a intimidatorio"
Lettura corale della poesia “Quelle come me” di Alda Merini nell’ambito dell’iniziativa organizzata dal Presidio Libera “Zì Gennà” di Aversa in collaborazione con il coordinamento delle associazioni della Libreria Sociale “Il Dono”
"Va bene farlo con Paolo Villaggio lo scherzo… è anziano, lontano dalla tv… ci cascavo pure.
Ma scrivere che è morto Lucio Dalla, non vi credo proprio"
Venerdì 17 febbraio alle ore 18 si è tenuta l’inaugurazione del presidio di Libera Aversa “Zì Gennà”. Per visualizzare la gallery [www.micheledocimo.it/wp/2012/02/21/492/]